Chinatura
CHINATURA
Questa procedura va effettuata tutte le volte che si rende necessaria la visualizzazione microscopica del margine di resezione chirurgica: cute, margine fasciale in una mastectomia, prostatectomia, conizzazione, isterectomia (parametri), ecc.
In caso di necessità si possono usare più colori così da differenziare microscopicamente i diversi margini di resezione.
La china più usata è quella nera (soluzione colloidale) che si può acquistare in cartoleria.
Riporteremo a titolo di esempio le modalità di chinatura di una prostata. La procedura tuttavia è la stessa per qualsiasi pezzo operatorio.
Il o i margini che vogliamo riconoscere all'esame microscopico vanno colorati con l'aiuto di un pennello. E' preferibile effettuare l'operazione sul pezzo operatorio non fissato in quanto la china aderisce maggiormente.

e subito dopo va immerso per dieci secondi in liquido di Bouin.

Questa procedura evita la eluizione della china nella formalina.
A questo punto il pezzo può essere campionato con le modalità previste per ciascun organo.
NB: la chinatura può essere effettuata anche sui prelievi prima del congelamento per esame estemporaneo. In questo caso non va effettuato il passaggio in Bouin.
Data pubblicazione: 2006-10-22