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scheda a cura di M.Chilosi, GYM p80 ALK **** L'anticorpo anti-ALK riconosce le proteine chimeriche formate nelle traslocazioni che coinvolgono il gene ALK nel linfoma anaplastico a grandi cellule T/null.
La traslocazione t(2;5) caratterizza una parte consistente dei linfomi anaplastici a grandi cellule CD30+ (ALCL) a fenotipo T o "null" (in cui non è dimostrabile espressione dei tradizionali antigeni T-associati). Nella traslocazione il gene ALK (anaplastic lymphoma kinase) localizzato in 2p23 viene associato al gene NPM (localizzato in 5q35, codifica per una proteina, la nucleophosmin, espressa nella maggior parte delle cellule normali, dove svolge funzione di trasporto "shuttling" di ribonucleoproteine dal citoplasma al nucleo).
Come conseguenza della traslocazione viene sintetizzata una proteina chimerica NPM-ALK dotata di proprietà trasformanti e quindi coinvolta nella patogenesi del linfoma ALCL. Il gene ALK codifica una proteina di 200 kD, con attività recettoriale (probabilmente coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso). Fisiologicamente infatti l'espressione di ALK è limitata a cellule neurali, neuroblastomi e linee di cellule nervose.
Nelle cellule linfoidi il gene ALK non è normalmente espresso, per cui la sua espressione, identificabile mediante analisi immunoistochimica, è un marcatore diagnostico della presenza di traslocazione (e quindi da considerare un marcatore di neoplasia).
In una quota inferiore di casi di ALCL è dimostrabile la presenza di differenti traslocazioni, tutte coinvolgenti il cromosoma 2 ed il gene ALK, che viene però a trovarsi associato a differenti geni partner, producendo differenti molecole chimeriche (nonmuscle tropomyosin, TRK-fused gene, 5'aminoimidazole-4-carboxamide ribonucleotide formyltransferase/IMP cyclohydrolase, clathrin, moesin). Le proteine di fusione formate da queste differenti traslocazioni sono caratterizzate da un pattern di espressione esclusivamente citoplasmatico (utilizzando un anticorpo anti-ALK), a differenza della traslocazione classica (che coinvolge il gene NPM) che è prevalentemente nucleare e citoplasmatica. La proteina chimerica con moesina invece produce una immunoreattività di membrana [Tort, 2001]. E' quindi possibile evidenziare nei linfomi ALCL la presenza di espressione anomala di ALK ed anche il tipo di traslocazione utilizzando una reazione immunoistologica con anticorpo anti-ALK.
APPLICAZIONI DIAGNOSTICHE
Agosto 2002
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