Menù dei Marcatori

Ipertesto Neoplasie

 

LINKS

 

 

   

     Scheda a cura di Marco Chilosi , Mattia Barbareschi e Claudio Doglioni (GYM)      

p63****

Performance tecnica                p***

Anticorpo Monoclonale e/o policlonale

Antigene  Nucleare  

Si raccomanda l'uso di metodi di smascheramento antigenico (C3 pH7)

 

Il gene p63 appartiene alla famiglia del tumor-suppressor-gene p53, ed è situato nel cromosoma 3q27-29. 
Il gene p63 è stato individuato  da diversi ricercatori ed è quindi descritto in letteratura con denominazioni differenti (KET, p51, p40, CUSP, p73L). Ulteriore complicazione è dovuta alla complessa organizzazione dell'espressione del gene, capace di produrre numerose isoforme con funzioni differenti.
Il gene p63 può essere trascritto da due differenti promotori e il mRNA è soggetto a complessi fenomeni di  splicing capaci di produrre diverse isoforme della proteina p63.
p63 non si comporta da tumor-suppressor-gene (TSG) e non si osservano in numero significativo mutazioni inattivanti [Hagiwara 1999], o loss of heterozygosity
Le isoforme che conservano le sequenze transattivanti (TA-p63) possono svolgere funzioni simili a quelle delle proteine p53, possono indurre arresto del ciclo cellulare (mediato da p21waf1) ed indurre apoptosi.
Le isoforme troncate nella regione N-terminale (DNp63), prodotte quando il gene p63 è trascritto dal promotore criptico presente nell'introne 3, possono agire come agenti dominant-negative sulla funzione transattivante di p53 e della stessa TA-p63  ed inibiscono l'attività di p53. Quando iper-espresse queste particolari isoforme si comportano come oncogeni. 

 

 

Analisi Immunoistochimica

Molte pubblicazioni che descrivono le caratteristiche applicative di p63 come marcatore  in diagnostica istopatologica sono stati effettuati utilizzando anticorpi che riconoscono tutte le isoforme. E' importante notare però che la forma più rappresentata nei tessuti è la forma troncata (la più utile dal punto di vista applicativo/diagnostico), per cui è utile eseguire l'esame utilizzando  su  sezioni seriate due reagenti: un anticorpo anti-p63 (che riconosca tutte le isoforme) ed un anticorpo che riconosca specificamente le  isoforme DN-p63 [Chilosi 2002]. 

Utilizzando questo semplice approccio è possibile ottenere utili informazioni sul complesso profilo di espressione di questo interessante gene.

A livello tissutale l'espressione delle proteine p63 è strettamente nucleare. 

figura 1. espressione di p63 (nucleare) nelle cellule basali di un bronchiolo.

p63 G bronchiolo.jpg (202195 byte)

Questa localizzazione consente di ottenere ottimi preparati in  "doppia colorazione" (double-staining) utilizzando diversi sistemi di rivelazione (immunoperossidasi / immuno-fosfatasi alcalina).

Figura 2.  Coespressione di DN-p63 e CK5 nelle cellule basali delle ghiandole prostatiche. Doppia colorazione con anticorpo anti-p63 (nucleare, bruno/nero - metodo ABC-perossidasi) e cheratina-5 (espressione citoplasmatica -rosso -immuno-fosfatasi alcalina)

 

p63-CK5.jpg (44845 byte)

p63-CK5 A.jpg (57742 byte)

 

Applicazioni diagnostiche
Bibliografia

Luglio 2003