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| Scheda a cura di: Claudio Doglioni (GYM), Mattia Barbareschi (GYM), Francesca Guddo (Pa)
CDX-2 **** Significato Diagnostico L’espressione
di CDX2 viene mantenuta nella maggior parte degli adenocarcinomi del grosso
intestino: solo una limitata percentuale di casi di adenocarcinomi poco
differenziati, in particolare tumori con instabilità dei microsatelliti, mostra
assenza o debole espressione per tale marcatore. CDX2 è inoltre espresso in una
quota di adenocarcinomi di alcuni organi come stomaco, pancreas, colecisti ed
ovaio in cui è nota, anche a livello morfologico, la possibilità di una
differenziazione di tipo intestinale (vedi
Tabella). ---- o ----
Caso 1. Metastasi polmonare di adenocarcinoma del grosso intestino
CDX2
Tabella:Immunoreattività per CDX2 nei vari tumori e
nelle rispettive metastasi
(modificato da Barbareschi et al. Am J Surg Pathol, 2003)
Legenda: * 10 casi presentavano un quadri di instabilità microsatellitare e I due casi negativi per CDX2 appartenevano a tale gruppo e mostravano un aspetto di scarsa differenziazione. CDX2
viene inoltre espresso nelle aree di metaplasia intestinale nella mucosa
gastrica. L’espressione organo-specifica, rende il CDX2 un
marcatore utilizzabile per l’individuazione
di sede primitiva di lesioni neoplastiche metastatiche, soprattutto
se utilizzato nell’ambito di un pannello che comprenda anche TTF-1,
citocheratina 7 e citocheratina 20. CDX2
è infatti assente negli adenocarcinomi polmonari, mammari, renali, prostatici,
nei carcinomi squamosi di varie sedi di origine, negli epatocarcinomi e nei
mesoteliomi; va tuttavia segnalato che CDX2 può essere positivo, almeno
focalmente, in quelle forme adenocarcinomatose di alcuni organi come stomaco,
pancreas, colecisti ed ovaio in cui è nota, anche a livello morfologico, la
possibilità di una differenziazione di tipo intestinale:
tuttavia in questi casi, usualmente, la reattività è meno intensa e in
un minor numero di cellule rispetto agli adenocarcinomi del grosso intestino. La reattività nucleare di CDX2 si presta in modo eccellente anche all’indagine immunoistochimica su preparati citologici.
Figura 1. Citologico di metastasi di adenocr. del colon Gennaio 2003 |