 | Nella maggior parte
dei casi di HD "classic type" (Sclerosi nodulare e
cellularità mista) si dimostra espressione di CD15 in una quota delle
cellule morfologicamente riconoscibili come Hodgkin o Reed-Sternberg (H-RS)
[ref. 1,2]. |
 | Nel m. di Hodgkin a
prevalenza linfocitaria le cellule H-RS sono Cd15 negative (ed anche
CD30 negative su sezioni da incluso in paraffina) [ref.
3,4]. |
 | Nelle cellule H-RS il
CD15 si localizza di solito nel citoplasma, in granuli e globuli
"golgiani" , e sulla membrana. L'espressione è però molto
variabile. Anche se poche H-RS sono sicuramente positive per CD15 il
dato è diagnosticamente rilevante. Ricercare in ogni caso i
granulociti neutrofili per valutare l'idoneità della reazione e del
materiale (controllo positivo). |
 | La completa mancanza
di CD15 nelle H-RS di HD "classico" è stato descritto come
marcatore prognostico "negativo" - relapses (P = 0.022) and survival (P = 0.0035)
- [ref.
5] |
 | Nei linfomi
anaplastici a grandi cellule il Cd15 è negativo, a differenza degli
ALCL che si sviluppano come evoluzione di HD (CD15+) |

L'espressione di CD15 è di solito di membrana (freccia rossa) e
citoplasmatica con aspetto "golgiano" (freccia gialla)


Eterogeneità di espressione di CD15 nelle cellule di H-RS in
diversi casi di morbo di Hodgkin. La immunoreattività può variare non solo per
l'eterogeneità di densità antigenica, ma anche per cause tecniche (fissazione,
retrieval antigenico, etc.).
CD15 è un ottimo marcatore per individuare le cellule H-RS da
studiare in doppia marcatura con antigeni nucleari (Ki67, p53, p21waf1, etc.).

Nei linfomi
non-Hodgkin CD15 è di solito negativo, con qualche eccezione. Tra i tipi di
linfoma più frequentemente segnalati come positivi per CD15: i linfomi T
periferici (in particolare gli stadi avanzati di micosi fungoide).